Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Vergine – Settimana dal 27 al 03 maggio

Fortunati dal 24 agosto al 22 settembre

Ingrediente speciale: Pesce e zafferano.
Verdura Porta Fortuna: Asparagi e fave.
Lo Chef consiglia: Entra nel tuo laboratorio dove l'amore è un piatto fondo, le emozioni sono fatte di pasta corta, i sentimenti sono un condimento poco unto e ricco di proteine, affari e progetti sono fatti di profumi macerati e distensivi. Sarà che sono della vergine, mi sta già venendo l'acquolina in bocca! Corro a fare la spesa.
Piatto della settimana: Maccheroncini saltati con Totani e pistacchi in salsa di pomodori sbollentati, macerati con aglio e salvia. Scorza di limone grattugiata.
Frutto magico: Fragole e fragole con gelato.
“Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.” Kahlil Gibran
Forse non tutti sanno che...?

Il pisello – nome scientifico Pisum sativum – è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell’area mediterranea e orientale. Viene coltivata per la sua parte edibile, interna al baccello: i semi, noti anche come piselli.
La pianta di pisello è composta da radici a fittone e raggiungono anche profondità pari a un metro. Poi c’è il fusto, che varia dai 50 centimetri al metro. Ci sono le foglie e i fiori da cui compare il baccello, all’interno del quale ci sono i semi commestibili, cioè i piselli.
La coltivazione del pisello è nota sin nei tempi antichi. Veniva piantato già nell’era del neolitico, insieme con i cereali. Già 8.000 anni fa se ne addomesticava la specie vegetale. Nell’antichità e soprattutto nel Medioevo è stato uno degli alimenti di base dell’area europea e mediterranea.
Alla corte dei Medici, nel XIV secolo, fu selezionata una varietà nana nota ancora oggi con il nome di piselli novelli. Andava consumata fresca. Il matrimonio con Caterina de’ Medici ne permise l’arrivo in Francia, dove i piselli – ribattezzati “petit pois” – ebbero un notevole successo. L’apice della notorietà dei pisellini fu sotto il regno di Luigi XIV, dove divennero una vera e propria moda gastronomica.
Attualmente i piselli sono largamente coltivati sia nelle zona eurasiatiche e sia in America del Nord.

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