Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Toro – Settimana dal 07 al 13 gennaio

Category : Segni di Terra Toro

Fortunati dal 21 aprile al 20 maggio

Ingrediente speciale: Tonno fresco
Verdura Porta Fortuna: Cime di rapa e rape
Lo Chef consiglia: Mercurio a favore favorisce tutta una serie di questioni lavorative ma la tavola gastronomica che è legata a questo periodo positivo deve tenere conto di un bilanciamento che Simon definisce L’unico neo del periodo, dovuto al nuovo transito di Marte che getta qualche ombra di rivalità e invidia. Si sa che a tavola le rivalità vengono meno, le invidie non esistono perché si può sempre assaggiare dal piatto degli altri, scambiarsi i piatti a metà come spesso accade a tutti noi al ristorante, o addirittura preventivare di prendere una sola portata da assaggiare in due o in tre! Ecco per questa settimana applica questo atto di condivisione e suddivisione.
Piatto della settimana: Spaghetti con sugo di pesce a piacimento
Frutto magico: Pere e Kiwi
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” Madre Teresa di Calcutta
Forse non tutti sanno che...?

Il confine tra “fiore” e “ortaggio”, per il radicchio, è veramente labile. Uno, il Variegato di Castelfranco, è una sorta di grossa rosa in piena fioritura, aperta e tondeggiante, dalle tonalità pastello. L’altro, il Rosso di Treviso Tardivo, come certi tulipani, è slanciato e con foglie ben serrate, striate dal bianco purissimo delle costole che contrasta con il colore rosso intenso, vinoso, delle foglie. Entrambi prodotti Igp, sono tipiche cicorie trevigiane che nascono dai rigori dell’inverno e proprio al gelo devono la loro particolare croccantezza.

La freschezza di questi cespi, di sapore tra il dolce e l’amarognolo, viene esaltata dall’utilizzo a crudo, in insalata, ma sono ottimi anche in cottura: il duttile Variegato è ideale per involtini e perfino insoliti dessert; il Tardivo, oltre alle classiche preparazioni alla griglia o il tipico risotto, non disdegna ripieni e condimenti. Le mille interpretazioni di queste eccellenze venete sono affidate ogni anno ai migliori ristoratori della cosiddetta “Marca Trevigiana”, territorio d’elezione del radicchio rosso, punteggiato da castelli e ville palladiane.

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