Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Scorpione – Settimana dal 18 al 24 maggio

Fortunati dal 23 ottobre al 22 novembre

Ingrediente speciale: Farina integrale macinata a pietra.
Verdura Porta Fortuna: Piselli freschi.
Lo Chef consiglia: Scorpione molto abile nella sperimentazione in cucina e a Tavola. Puoi dedicarti a sperimentare sapori e chimiche degli ingredienti, in quanto sia caratterialmente che astrologicamente parlando hai il vento a favore. Quindi divertiti e cerca di giocare con quello che poi diventa il tuo pane quotidiano, iniziando proprio dal pane che può trasformarsi nella tua missione. Ogni giorno fai circa 300gr o 500gr di pane a seconda delle persone che hai a tavola, lo fai al mattino e lo inforni alla sera, dopo lunga lievitazione. Gioca a cambiare gli ingredienti, aggiungere e togliere peso, sostituire i tipi di farine fino a dare sfogo alla tua creatività.
Piatto della settimana: Pane di farina integrale e noci condito con olio extra vergine e sale. Piselli al vapore nel loro baccello.
Frutto magico: Crostino di pane con marmellata fatta a mano di fragole.
“Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.” Fabrizio Caramagna
Forse non tutti sanno che...?

Il pisello – nome scientifico Pisum sativum – è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell’area mediterranea e orientale. Viene coltivata per la sua parte edibile, interna al baccello: i semi, noti anche come piselli.
La pianta di pisello è composta da radici a fittone e raggiungono anche profondità pari a un metro. Poi c’è il fusto, che varia dai 50 centimetri al metro. Ci sono le foglie e i fiori da cui compare il baccello, all’interno del quale ci sono i semi commestibili, cioè i piselli.
La coltivazione del pisello è nota sin nei tempi antichi. Veniva piantato già nell’era del neolitico, insieme con i cereali. Già 8.000 anni fa se ne addomesticava la specie vegetale. Nell’antichità e soprattutto nel Medioevo è stato uno degli alimenti di base dell’area europea e mediterranea.
Alla corte dei Medici, nel XIV secolo, fu selezionata una varietà nana nota ancora oggi con il nome di piselli novelli. Andava consumata fresca. Il matrimonio con Caterina de’ Medici ne permise l’arrivo in Francia, dove i piselli – ribattezzati “petit pois” – ebbero un notevole successo. L’apice della notorietà dei pisellini fu sotto il regno di Luigi XIV, dove divennero una vera e propria moda gastronomica.
Attualmente i piselli sono largamente coltivati sia nelle zona eurasiatiche e sia in America del Nord.

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