Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Scorpione – Settimana dal 07 al 13 gennaio

Fortunati dal 23 ottobre al 22 novembre

Ingrediente speciale: Noci
Verdura Porta Fortuna: Radicchio
Lo Chef consiglia: Leggo e prendo molto in considerazione ciò che racconta Simon del tuo dopo feste! Lui dice appunto che Devi soltanto “scavalcare” un inizio settimana un po’ in salita, forse perché il pensiero di ripartire dopo le festività appesantisce o ci sono altri tipi di distrazioni (personali, familiari, etc.) che frenano la tua buona volontà. Sappiamo entrambi che tu di buona volontà ne hai e se posso darti un consiglio, fermati a tavola a quelle portate che ami tanto, gli antipasti, e non andare oltre. Quando ci sono periodi di stanchezza occorre mangiare meno, agevolare il momento della digestione per avere maggiore energia e risorse per fare altro e rimanere più leggeri!
Piatto della settimana: Insalata di finocchi, radicchio, mele e noci (facoltativo qualche acciuga)
Frutto magico: Mele e pere
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” Madre Teresa di Calcutta
Forse non tutti sanno che...?

Il confine tra “fiore” e “ortaggio”, per il radicchio, è veramente labile. Uno, il Variegato di Castelfranco, è una sorta di grossa rosa in piena fioritura, aperta e tondeggiante, dalle tonalità pastello. L’altro, il Rosso di Treviso Tardivo, come certi tulipani, è slanciato e con foglie ben serrate, striate dal bianco purissimo delle costole che contrasta con il colore rosso intenso, vinoso, delle foglie. Entrambi prodotti Igp, sono tipiche cicorie trevigiane che nascono dai rigori dell’inverno e proprio al gelo devono la loro particolare croccantezza.

La freschezza di questi cespi, di sapore tra il dolce e l’amarognolo, viene esaltata dall’utilizzo a crudo, in insalata, ma sono ottimi anche in cottura: il duttile Variegato è ideale per involtini e perfino insoliti dessert; il Tardivo, oltre alle classiche preparazioni alla griglia o il tipico risotto, non disdegna ripieni e condimenti. Le mille interpretazioni di queste eccellenze venete sono affidate ogni anno ai migliori ristoratori della cosiddetta “Marca Trevigiana”, territorio d’elezione del radicchio rosso, punteggiato da castelli e ville palladiane.

In collaborazione con le fonti web
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