Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Sagittario – Settimana dal 07 al 13 settembre

Fortunati dal 23 novembre al 21 dicembre

Ingrediente speciale: Un buon vino da meditazione!
Verdura Porta Fortuna: Funghi e melanzane.
Lo Chef consiglia: Sagace maestro dello zodiaco, dispensatore di nutrienti consigli pratici, ecco come ti si appiccica sulla pelle questa fase celestiale. Ecco come definirei questo magico momento in arrivo, “ghiotto” e non bisogna farsi cogliere impreparati, anzi occorre sapere e organizzarsi nell'organizzazione della tavola, nella scelta delle portate, dei colori dei tovaglioli, dei piatti da utilizzare, la scelta dei vini e dei calici con il quale brindare, tutto con lo spirito che caratterizza i grandi eventi. Intanto iniziamo l'allenamento con una cena a tema, per esempio una serata noir, invitando amici al quale chiederai di portare un libro usato Noir da regalare agli altri invitati e con i quali mangerete pietanze Noir, berrete vini Noir, etc...
Piatto della settimana: Agnolotti al nero di seppia ripieni di pesce spada.
Frutto magico: Pere e cioccolato.
“La perseveranza è ciò che rende l’impossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo.” Robert Half
Forse non tutti sanno che...?

Amaranto, quinoa e grano saraceno assomigliano tanto al frumento ma non sono veri e propri cereali. Sono più nutrienti, ricchi di proprietà, estremamente versatili in cucina e sorprendentemente gustosi. Diventano degli ingredienti naturali ideali per una dieta vegetariana o vegana e anche per celiaci.
La Quinoa, nonostante i suoi chicchi rotondi così simili a quelli del grano, è parente degli spinaci e delle barbabietole e, come l’amaranto e il grano saraceno, non è un cereale autentico ma uno “pseudocereale”. Sottigliezze botaniche? Non solo, perché le tre piante hanno importanti caratteristiche comuni, che le differenziano da frumento e simili: l’eccezionale ricchezza di nutrienti (soprattutto proteine ma anche fibre, minerali e grassi “buoni”) e la totale assenza di glutine. Sono quindi un alimento completo, adatto ai celiaci e ai vegetariani, ma soprattutto un “cibo del futuro”, che potrà contribuire a combattere la fame nel mondo nel segno della biodiversità. Tanto che l’Onu e la Fao hanno dichiarato il 2013 l’Anno internazionale della quinoa e sono in corso vari progetti di recupero dell’amaranto, di cui si è sperimentata la coltivazione anche in Toscana. Ma scopri anche tutte le caratteristiche e i valori nutrizionali dell’Amaranto e del Grano Saraceno… scopri di più!

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