Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Leone – Settimana dal 07 al 13 gennaio

Fortunati dal 23 luglio al 23 agosto

Ingrediente speciale: Peperoncino fresco
Verdura Porta Fortuna: Radicchio e insalata belga
Lo Chef consiglia: Si apre un anno formidabile per te caro #LEONE, Simon auspica che tu prenda in mano la situazione e decida cos’è il meglio per la tua vita. Tu sai bene, l'hai sempre saputo, ma è sempre difficile essere lucidi e distaccati anche su ciò che è il bene proprio, a questo servono anche astrologi e persone esterne che ricordano e riportano l'attenzione su cose che spesso passano in secondo piano. Anche a tavola è fondamentale mantenere una discreta memoria per palati raffinati come il tuo e ricordare sempre di accaparrare vitamina C che per la stagione in corso vede gli agrumi grandi protagonisti anche in piatti salati.
Piatto della settimana: Risotto alle noci con peperoncino fresco e mantecato con formaggio di capra
Frutto magico: Kiwi e arance
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” Madre Teresa di Calcutta
Forse non tutti sanno che...?

Il confine tra “fiore” e “ortaggio”, per il radicchio, è veramente labile. Uno, il Variegato di Castelfranco, è una sorta di grossa rosa in piena fioritura, aperta e tondeggiante, dalle tonalità pastello. L’altro, il Rosso di Treviso Tardivo, come certi tulipani, è slanciato e con foglie ben serrate, striate dal bianco purissimo delle costole che contrasta con il colore rosso intenso, vinoso, delle foglie. Entrambi prodotti Igp, sono tipiche cicorie trevigiane che nascono dai rigori dell’inverno e proprio al gelo devono la loro particolare croccantezza.

La freschezza di questi cespi, di sapore tra il dolce e l’amarognolo, viene esaltata dall’utilizzo a crudo, in insalata, ma sono ottimi anche in cottura: il duttile Variegato è ideale per involtini e perfino insoliti dessert; il Tardivo, oltre alle classiche preparazioni alla griglia o il tipico risotto, non disdegna ripieni e condimenti. Le mille interpretazioni di queste eccellenze venete sono affidate ogni anno ai migliori ristoratori della cosiddetta “Marca Trevigiana”, territorio d’elezione del radicchio rosso, punteggiato da castelli e ville palladiane.

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