Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Leone – Settimana dal 02 al 08 settembre

Fortunati dal 23 luglio al 23 agosto

Ingrediente speciale: Frutti di mare
Verdura Porta Fortuna: Zucchini e fagiolini
Lo Chef consiglia: Hai dentro quell'emozione che sta tra il tiro con l'arco che stai effettuando e l'oggetto che rappresenta l'obiettivo. Tutta l'emozione rinchiusa tra l'ordine al ristorante del piatto che desideri e il momento in cui il cameriere te lo porta. L'acquolina prima del gelato, nel momento in cui scegli i gusti del gelato, paghi il gelato e finalmente il gelataio ti consegna in mano il tuo gelato. La sete che ti divora mentre con la bocca asciutta ordini una birra bionda pils, ghiacciata, il desiderio che sale ogni secondo d'attesa che dura quanto un minuto, la bocca asciutta, sempre più asciutta, fino al momento in cui la barista carina ti porta mezza pinta di freschissima felicità con la schiuma che cola di fianco.
Piatto della settimana: Spaghetti ai frutti di mare. Zucchini in carpione di sidro di mele
Frutto magico: Uva e susine
“La tavola è un luogo di incontro, un terreno di raccolta, una fonte di sostentamento e nutrimento, è festività, sicurezza, e soddisfazione. Una persona che cucina è una persona che dà: Anche il cibo più semplice è un regalo.” Laurie Colwin
Forse non tutti sanno che...?

Il peperone è un pianta erbacea, originaria dell’America centro-meridionale, oggi coltivata in molti Paesi. I frutti sono grosse bacche carnose, verdi, poi gialle, quindi rosse, secondo lo stadio di maturazione (esiste comunque una varietà che resta verde anche a maturazione completa). I peperoni si distinguono dal peperoncino per il contenuto inferiore di capsicina che li rende più «dolci». Il peperone è un ortaggio molto utilizzato in cucina, si può mangiare crudo (in insalata) e cotto; è un ottimo contorno, si sposa perfettamente con la carne e con i sughi per la pasta, si abbina bene con i cereali e si presta alla cottura in padella, in forno, in umido ecc. Prima di usarlo è bene eliminare i semini e le nervature bianche interne (che sono piccanti) e spellarlo, passandolo sulla fiamma del gas fino ad abbrustolire la pellicola.

In collaborazione con le fonti web
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