Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Capricorno – Settimana dal 30 al 06 ottobre

Fortunati dal 22 dicembre al 20 gennaio

Ingrediente speciale: Pangrattato arricchito con erbe aromatiche tritate
Verdura Porta Fortuna: Funghi
Lo Chef consiglia: Una padella, una pentola o una griglia all'insegna dell'esperimento. Sei in un momento in cui la cucina ti è amica, al di là delle tue capacità ai fornelli e dove puoi fare esperimenti. Potresti prendere dei grandi classici e sostituire alcuni ingredienti. Trasformati da inventore e cavia a critico gastronomico e sommelier. Gioca con la tua voglia di stupirti e se lo fai coinvolgendo altri vi divertirete moltissimo.
Piatto della settimana: Mozzarella in carrozza con funghi porcini e mele. Involtini di verza ripieni di funghi e ricotta
Frutto magico: Mele e datteri
“Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell’aria che respiriamo.” Bruce Chatwin
Forse non tutti sanno che...?

La lenticchia, detta anche lente, è una pianta erbacea appartenente alle leguminose con baccelli rettangolari contenenti ognuno 2-3 semi di colore giallo oppure bruno o nero (alcune varietà orientali). Dopo la raccolta i semi vengono essiccati e venduti sfusi o in apposite confezioni.
Ne esistono di diverse qualità. Le lenticchie comuni sono marroncine, di dimensioni medie, mentre le giganti sono lenticchie verdi e piatte. Le lenticchie piccole, come quelle di Castelluccio, sono variegate, dal biondo al bruno. Le rosse, o egiziane, sono di un bel color corallo e si trovano intere o decorticate, cioè prive della buccia. Esistono anche lenticchie nere e tondeggianti, dette “beluga” perché simili al caviale. La lenticchia è uno dei legumi più antichi, forse il più antico in assoluto. Sembra infatti che le sue origini risalgano addirittura a1 7000 a.C.; il «luogo di nascita» delle lenticchie è l’Asia sud-occidentale (dove oggi si trova la Siria): da qui si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando poi uno dei cibi poveri della Grecia e dell’antica Roma…

In collaborazione con le fonti web
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