Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Cancro – Settimana dal 30 al 06 ottobre

Fortunati dal 22 giugno al 22 luglio

Ingrediente speciale: Brodo di semi di finocchio
Verdura Porta Fortuna: Zucca e lenticchie
Lo Chef consiglia: Fluidità dentro e fuori con piatti caldi a base di tuberi e radici. Ecco cosa ti aspetta per una settimana ri-energizante, ri-equilibrante e ri-appetitosa. L'ingrediente della settimana è il sedano rapa da ultilzzare in tutti i modi ma soprattutto come base per ogni squisita preparazione. Fluidità che ti caratterizza in questo periodo e che va assecondata con ottime creme e zuppette umide. In quanto Cancro potrai unire a fantastiche preparazioni piuttosto liquide della pastina sia di semola che all'uovo o anche pasta ripiena in brodo.
Piatto della settimana: Crema di zucca, verza e sedano rapa con pasta ditalini
Frutto magico: Uva e noci fresche
“Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell’aria che respiriamo.” Bruce Chatwin
Forse non tutti sanno che...?

La lenticchia, detta anche lente, è una pianta erbacea appartenente alle leguminose con baccelli rettangolari contenenti ognuno 2-3 semi di colore giallo oppure bruno o nero (alcune varietà orientali). Dopo la raccolta i semi vengono essiccati e venduti sfusi o in apposite confezioni.
Ne esistono di diverse qualità. Le lenticchie comuni sono marroncine, di dimensioni medie, mentre le giganti sono lenticchie verdi e piatte. Le lenticchie piccole, come quelle di Castelluccio, sono variegate, dal biondo al bruno. Le rosse, o egiziane, sono di un bel color corallo e si trovano intere o decorticate, cioè prive della buccia. Esistono anche lenticchie nere e tondeggianti, dette “beluga” perché simili al caviale. La lenticchia è uno dei legumi più antichi, forse il più antico in assoluto. Sembra infatti che le sue origini risalgano addirittura a1 7000 a.C.; il «luogo di nascita» delle lenticchie è l’Asia sud-occidentale (dove oggi si trova la Siria): da qui si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando poi uno dei cibi poveri della Grecia e dell’antica Roma…

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