Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Cancro – Settimana dal 27 al 02 agosto

Fortunati dal 22 giugno al 22 luglio

Ingrediente speciale: Formaggio stracchino o squaquerone.
Verdura Porta Fortuna: Melanzane e funghi.
Lo Chef consiglia: È proprio "stando" che si manifesta l'arte della riflessione e dell'astuzia. Si delinea un cielo che il Cancro è ottimale per mettere a segno qualche strategia, studiata nei minimi particolari e degna di ottima intelligenza e pazienza. Un po' come dover fare i cappelletti fatti a mano, hai presente? Non hai mai visto fare i cappelletti o Tortellini che dir si voglia, fatti e girati a mano, un lavoro basato sull'astuzia, nello studiare continuamente modi e scorciatoie per velocizzare e fare bene nel raggiungere l'obiettivo finale. L'ingrediente della settimana sono i funghi e le melanzane e dei tortellacci fatti a mano ti renderanno consapevole e soddisfatto del risultato ottenuto. #SiamoQuelloCheMangiamo
Piatto della settimana: Tortelli ai funghi o alle melanzane fatti a mano e saltati con erette e burro chiarificato.
Frutto magico: Pesche di Vigna e pesche in genere.
“Un pranzo di trenta portate non soddisfa di più di un pranzo di una sola; guardare cento quadri può distruggere il beneficio e il piacere che ognuno di essi darebbe.” José Saramago
Forse non tutti sanno che...?

Già 4000 anni fa la malanzana era diffusa in Cina e in India. Da noi arrivò verso la fine del 15° secolo, ma non ebbe un’accoglienza molto calorosa subito per colpa di quell’epiteto che le aveva attribuito Linneo che ebbe l’ardire di classificarla come “mela cattiva”. Per fortuna fu poi riscattata da un botanico francese che le affibiò il nomignolo di pomo d’amore. Oggi è uno degli ortaggi più apprezzati per le sue proprietà nutritive e anche per la sua estrema versatilità in cucina. Senza contare che la melanzana, icona estiva per definizione, è bellissima e ha un colore suggestivo. Last but not least la melanzana è un elisir di eterna giovinezza, per il corpo e per la mente. E il segreto sta in una sostanza che si chiama Nasunin che è tipica proprio di questo ortaggio. Dalla famosa parmigiana di melanzane alle melanzane conservate sott’olio, dalle super light fette di melanzane grigliate ai gustosi sughi con dadolate di melanzane per condire la pasta. Insomma, non c’è che dire, cotte al forno, alla griglia, in padella come nella pentola a pressione, le melanzane sono un ortaggio saporito e versatile che si presta alla realizzazione di mille ricette. Ecco quindi sei buoni motivi per mangiarle, con un’unica accortezza: usare l’olio con parsimonia perché le melanzane assorbono più di una spugna.

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