Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Cancro – Settimana dal 18 al 24 maggio

Fortunati dal 22 giugno al 22 luglio

Ingrediente speciale: Besciamella.
Verdura Porta Fortuna: Piselli freschi.
Lo Chef consiglia: Il Cancro a Tavola celebra se stesso. Sei in un momento particolare, quasi fossimo in aria di compleanno ma manca ancora un po' di tempo. Secondo me però, puoi simulare ogni giorno il tuo compleanno, offri inviti creativi ad amici e conoscenti, dedicati ai festeggiamenti, ai brindisi, e quando ti chiederanno se era il tuo compleanno o la tua festa, puoi rispondere tranquillamente di no ma che avevi voglia di festeggiare lo stesso. Vedrai quanta energia di ritorno! Solo una raccomandazione, attenzione ai dolci, non esagerare e bevi molta acqua.
Piatto della settimana: Lasagne di porri e piselli con Emmenthal.
Frutto magico: Fragole al limone.
“Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.” Fabrizio Caramagna
Forse non tutti sanno che...?

Il pisello – nome scientifico Pisum sativum – è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell’area mediterranea e orientale. Viene coltivata per la sua parte edibile, interna al baccello: i semi, noti anche come piselli.
La pianta di pisello è composta da radici a fittone e raggiungono anche profondità pari a un metro. Poi c’è il fusto, che varia dai 50 centimetri al metro. Ci sono le foglie e i fiori da cui compare il baccello, all’interno del quale ci sono i semi commestibili, cioè i piselli.
La coltivazione del pisello è nota sin nei tempi antichi. Veniva piantato già nell’era del neolitico, insieme con i cereali. Già 8.000 anni fa se ne addomesticava la specie vegetale. Nell’antichità e soprattutto nel Medioevo è stato uno degli alimenti di base dell’area europea e mediterranea.
Alla corte dei Medici, nel XIV secolo, fu selezionata una varietà nana nota ancora oggi con il nome di piselli novelli. Andava consumata fresca. Il matrimonio con Caterina de’ Medici ne permise l’arrivo in Francia, dove i piselli – ribattezzati “petit pois” – ebbero un notevole successo. L’apice della notorietà dei pisellini fu sotto il regno di Luigi XIV, dove divennero una vera e propria moda gastronomica.
Attualmente i piselli sono largamente coltivati sia nelle zona eurasiatiche e sia in America del Nord.

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