Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Cancro – Settimana dal 07 al 13 gennaio

Fortunati dal 22 giugno al 22 luglio

Ingrediente speciale: Spezie colorate
Verdura Porta Fortuna: Peperoni
Lo Chef consiglia: Partiamo da ciò che Simon ti consiglia: ...di non esasperare i toni di certe contese! E si perché la situazione del cielo che illustra vede un malloppo di pianeti in opposizione e Marte in quadratura. Ahahahahaha! Poiché stiamo parlando di te che hai un segno tenace e deciso, la dieta che ti propongo è qualcosa di divertente, qualcosa che possa alleviare questa contesa che potrebbe portarti a frizioni spiacevoli. Dunque, che sia tu a cucinare o no, ogni giorno scegli un colore e fai in modo che quel colore predomini, un po' come provo a suggerire nel piatto della settimana immaginando che il colore per oggi possa essere il giallo!
Piatto della settimana: Orzo perlato con curcuma, peperone giallo arrostito con acciuga e ananas flambé come dolce
Frutto magico: Ananas e kiwi
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” Madre Teresa di Calcutta
Forse non tutti sanno che...?

Il confine tra “fiore” e “ortaggio”, per il radicchio, è veramente labile. Uno, il Variegato di Castelfranco, è una sorta di grossa rosa in piena fioritura, aperta e tondeggiante, dalle tonalità pastello. L’altro, il Rosso di Treviso Tardivo, come certi tulipani, è slanciato e con foglie ben serrate, striate dal bianco purissimo delle costole che contrasta con il colore rosso intenso, vinoso, delle foglie. Entrambi prodotti Igp, sono tipiche cicorie trevigiane che nascono dai rigori dell’inverno e proprio al gelo devono la loro particolare croccantezza.

La freschezza di questi cespi, di sapore tra il dolce e l’amarognolo, viene esaltata dall’utilizzo a crudo, in insalata, ma sono ottimi anche in cottura: il duttile Variegato è ideale per involtini e perfino insoliti dessert; il Tardivo, oltre alle classiche preparazioni alla griglia o il tipico risotto, non disdegna ripieni e condimenti. Le mille interpretazioni di queste eccellenze venete sono affidate ogni anno ai migliori ristoratori della cosiddetta “Marca Trevigiana”, territorio d’elezione del radicchio rosso, punteggiato da castelli e ville palladiane.

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