Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Bilancia – Settimana dal 11 al 17 marzo

Fortunati dal 23 settembre al 22 ottobre

Ingrediente speciale: Olio d'oliva extra vergine
Verdura Porta Fortuna: Ravanelli e fave
Lo Chef consiglia: Anche per te #BILANCIA Simon parla di periodo teso ma suggerisce anche una cosa essenziale sempre parlando ci ciò che suggeriva la scorsa settimana a proposito del tuo viaggiare... goditelo questo viaggio: ogni tanto è importante anche fermarsi e apprezzare la strada percorsa, quello che sei riuscito a costruire fino ad oggi. Sposo pienamente tutto ciò e spesso ci dimentichiamo, assorti da mille cose quotidiane, che anche a tavola dovremmo goderci pienamente ciò che mangiamo con piacere!
Piatto della settimana: Pinzimonio di verdure di stagione
Frutto magico: Arance naturali
"Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute." Guido Ceronetti
Forse non tutti sanno che...?

La fava è una pianta della famiglia delle Leguminose. Si presenta con fusto e foglie. Il frutto di questa pianta è un grosso baccello, lungo circa 30 centimetri, cilindrico o appiattito, terminante a punta, eretto o pendulo. All’interno ci sono da 2 a 10 semi – che costituiscono la parte edibile della pianta. Possono essere inizialmente di colore verde, per poi scurirsi – dal nocciola al bruno – a maturazione. Si tratta di una pianta principalmente attiva in primavera, tra aprile e maggio, anche se i suoi semi – una volta essiccati – possono essere consumati per tutto l’anno.
Le fave erano già note all’età del bronzo grazie alle loro proprietà nutrizionali. Le sue origini possono essere rintracciate nei Paesi asiatici. Da lì, arrivarono a influenzare l’alimentazione di egiziani, romani e greci. Fino al secolo scorso questi legumi rappresentavano la principale fonte di vitamine in molti paesi del Sud Italia. Attualmente i maggiori produttori di fave sono Germania, Italia e Cina.

In collaborazione con le fonti web
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