Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Bilancia – Settimana dal 10 al 16 maggio

Fortunati dal 23 settembre al 22 ottobre

Ingrediente speciale: Pepe e spezie in genere.
Verdura Porta Fortuna: Zucchini e carote.
Lo Chef consiglia: Come non detto, rispetto alla scorsa settimana, cerca solo di avere idee chiare. In virtù di questo t'invito a pensare prima cosa mangiare e poi metterlo in atto. Non è la settimana giusta per andare allo sbaraglio... stai accumulando svariati stress ed è bene non generare situazioni di ulteriore tensione. Come sempre la cucina può donarti grande soddisfazione e appagamento, e come vedi per te sto pensando piatti particolari in questo periodo. Hai mai provato a farti gli spaghetti di zucchini? E a condirli con un fumante condimento di gamberetti, moscardini e piselli freschi di stagione? Magari anche con della salsa pomodoro insieme?
Piatto della settimana: Spaghetti di zucchini ricavati con un apposito attrezzo (temperino per verdure) e conditi con ragù di carne o di cavolo verza..
Frutto magico: Nespole e frutta secca in macedonia.
“Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.” Andy Warhol
Forse non tutti sanno che...?

Le puntarelle sono i germogli di una particolare varietà di cicoria catalogna che si presenta come un cespo di foglie di un bel verde intenso e di forma allungata, con la costa bianca e la parte verde seghettata. All’interno del cespo si trovano i talli, delle cimette simili per aspetto ad asparagi bianchi. Questi talli, che sono i germogli della cicoria che sta per spigare, cioè prepararsi a produrre fiori e semi, sono quelli da cui si ricavano le puntarelle. I talli hanno un caratteristico e gradevole gusto lievemente amarognolo, sono tenere e croccanti e in cucina sono consumate sia crude che cotte. È difficile dare un’origine a questo ortaggio, talmente antico da essere citato in uno scritto del 1550 a.C., anche Plinio ne parla perché conosciuto nell’antico Egitto. Addirittura Galeno, famoso medico dell’Antica Grecia, consigliava questa verdura adatta alle malattie del fegato.
In Italia, la coltivazione e il consumo di questa varietà di cicoria sono state per tanto tempo confinati in Puglia, in Campania e in particolare nel Lazio dove i romani chiamano i croccanti germogli della catalogna “puntarelle” e dove questa verdura diviene un piatto tipico molto apprezzato e diffuso in tutta la regione.
Le “puntarelle” sono oggi presenti sui banchi dei mercati e dei supermercati di tutta Italia e sono apprezzate in cucina non soltanto per il loro particolare sapore, ma anche per le loro qualità benefiche.

In collaborazione con le fonti web
@