Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Bilancia – Settimana dal 07 al 13 gennaio

Fortunati dal 23 settembre al 22 ottobre

Ingrediente speciale: Zenzero
Verdura Porta Fortuna: Spinaci
Lo Chef consiglia: Attenzione, devi occuparti di una dieta un po' diversa dal solito, causata da un'opposizione di Marte, dove bisogna cercare di dire le cose spiegando le proprie motivazioni. Questo vale all'esterno e all'interno ma se vogliamo essere onesti prima di tutto a te stesso. Ci vuole molta tranquillità, roba da verdure bollite, minestroni e creme di legumi calde. Bisognerebbe contribuire con l'alimentazione a dissipare irritazioni e fastidi, arrabbiature d'ogni genere in pasti lenti e caldi. Ci vuole tempo per certi cambiamenti, questa settimana il mio consiglio è di prendere seriamente in considerazioni diversi tipi di zuppe e creme.
Piatto della settimana: Crema di spinaci con spinaci croccanti al forno e zenzero fresco grattugiato
Frutto magico: Zenzero e ananas
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.” Madre Teresa di Calcutta
Forse non tutti sanno che...?

Il confine tra “fiore” e “ortaggio”, per il radicchio, è veramente labile. Uno, il Variegato di Castelfranco, è una sorta di grossa rosa in piena fioritura, aperta e tondeggiante, dalle tonalità pastello. L’altro, il Rosso di Treviso Tardivo, come certi tulipani, è slanciato e con foglie ben serrate, striate dal bianco purissimo delle costole che contrasta con il colore rosso intenso, vinoso, delle foglie. Entrambi prodotti Igp, sono tipiche cicorie trevigiane che nascono dai rigori dell’inverno e proprio al gelo devono la loro particolare croccantezza.

La freschezza di questi cespi, di sapore tra il dolce e l’amarognolo, viene esaltata dall’utilizzo a crudo, in insalata, ma sono ottimi anche in cottura: il duttile Variegato è ideale per involtini e perfino insoliti dessert; il Tardivo, oltre alle classiche preparazioni alla griglia o il tipico risotto, non disdegna ripieni e condimenti. Le mille interpretazioni di queste eccellenze venete sono affidate ogni anno ai migliori ristoratori della cosiddetta “Marca Trevigiana”, territorio d’elezione del radicchio rosso, punteggiato da castelli e ville palladiane.

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