Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Ariete – Settimana dal 30 al 06 ottobre

Fortunati dal 21 marzo al 20 aprile

Ingrediente speciale: Pastella di uova, farina e vino bianco
Verdura Porta Fortuna: Cavolfiore e broccoli ma anche lenticchie
Lo Chef consiglia: Occorre cercare la giusta dimensione tra un boccone e l'altro. Non la dimensione del boccone ma la carica spirituale proprio nel momento rituale del pasto. Come suggerisce Osho e anche Feuerbach, sii ciò che mangi! Sicuramente vi creerà maggiore gradimento un pasto caratterizzato da piccoli bocconcini. Avete bisogno di energia, perciò i cibi fritti vi daranno il dovuto tasso di golosità e la giusta carica. #SiiCiòCheMAngi
Piatto della settimana: Cavolfiori e verdure miste fritti in pastella
Frutto magico: Pere e frittelle di mele
“Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell’aria che respiriamo.” Bruce Chatwin
Forse non tutti sanno che...?

La lenticchia, detta anche lente, è una pianta erbacea appartenente alle leguminose con baccelli rettangolari contenenti ognuno 2-3 semi di colore giallo oppure bruno o nero (alcune varietà orientali). Dopo la raccolta i semi vengono essiccati e venduti sfusi o in apposite confezioni.
Ne esistono di diverse qualità. Le lenticchie comuni sono marroncine, di dimensioni medie, mentre le giganti sono lenticchie verdi e piatte. Le lenticchie piccole, come quelle di Castelluccio, sono variegate, dal biondo al bruno. Le rosse, o egiziane, sono di un bel color corallo e si trovano intere o decorticate, cioè prive della buccia. Esistono anche lenticchie nere e tondeggianti, dette “beluga” perché simili al caviale. La lenticchia è uno dei legumi più antichi, forse il più antico in assoluto. Sembra infatti che le sue origini risalgano addirittura a1 7000 a.C.; il «luogo di nascita» delle lenticchie è l’Asia sud-occidentale (dove oggi si trova la Siria): da qui si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando poi uno dei cibi poveri della Grecia e dell’antica Roma…

In collaborazione con le fonti web
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