Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Ariete – Settimana dal 27 al 02 agosto

Fortunati dal 21 marzo al 20 aprile

Ingrediente speciale: Menta fresca e erbe aromatiche.
Verdura Porta Fortuna: Melanzane e fagiolini.
Lo Chef consiglia: Hai mai realizzato che la fortuna spesso la si mangia? Se ti dicessi che potrebbe essere uno dei tuoi bocconi? Se pensassimo a che cibo potesse rappresentare la fortuna, potremmo immaginare una mozzarella di bufala, un carciofo oppure al cavolfiore. Altri penserebbero alla Mocetta, alla Bresaola, altri ancora ad una finissima di Polpo. Per molti le Ostriche, i Ricci di mare, oppure un bel pesce in crosta di sale. Per i più semplici e i più modesti è sufficiente una mangiata di cozze. I vegetariani penserebbero agli zucchini con i quali puoi surrogare il concetto di spaghetti. La fortuna per ognuno è propria intellettualità e proprio confine, per questa settimana secondo me può rappresentare un buon gelato, fresco e nutriente proprio come la fortuna.
Piatto della settimana: Tagliolini al pesto di noci e menta.
Frutto magico: Mirtilli. Gelato ai mirtilli.
“Un pranzo di trenta portate non soddisfa di più di un pranzo di una sola; guardare cento quadri può distruggere il beneficio e il piacere che ognuno di essi darebbe.” José Saramago
Forse non tutti sanno che...?

Già 4000 anni fa la malanzana era diffusa in Cina e in India. Da noi arrivò verso la fine del 15° secolo, ma non ebbe un’accoglienza molto calorosa subito per colpa di quell’epiteto che le aveva attribuito Linneo che ebbe l’ardire di classificarla come “mela cattiva”. Per fortuna fu poi riscattata da un botanico francese che le affibiò il nomignolo di pomo d’amore. Oggi è uno degli ortaggi più apprezzati per le sue proprietà nutritive e anche per la sua estrema versatilità in cucina. Senza contare che la melanzana, icona estiva per definizione, è bellissima e ha un colore suggestivo. Last but not least la melanzana è un elisir di eterna giovinezza, per il corpo e per la mente. E il segreto sta in una sostanza che si chiama Nasunin che è tipica proprio di questo ortaggio. Dalla famosa parmigiana di melanzane alle melanzane conservate sott’olio, dalle super light fette di melanzane grigliate ai gustosi sughi con dadolate di melanzane per condire la pasta. Insomma, non c’è che dire, cotte al forno, alla griglia, in padella come nella pentola a pressione, le melanzane sono un ortaggio saporito e versatile che si presta alla realizzazione di mille ricette. Ecco quindi sei buoni motivi per mangiarle, con un’unica accortezza: usare l’olio con parsimonia perché le melanzane assorbono più di una spugna.

In collaborazione con le fonti web
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