Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Ariete – Settimana dal 06 al 12 luglio

Fortunati dal 21 marzo al 20 aprile

Ingrediente speciale: Basilico e pesto.
Verdura Porta Fortuna: Fagiolini e zucchini.
Lo Chef consiglia: La fiducia va concessa prima di essere pretesa. Il mondo culinario, la dieta quotidiana, il proprio metabolismo hanno bisogno di fiducia, necessitano di fiducia, ognuno di noi si avvale del sentimento di fiducia che poniamo prima di tutto verso noi stessi. Il consiglio culinario di questa settimana è di fidarti del tuo organismo, cerca di ascoltarlo e di sentire di cosa ha bisogno. L'ingrediente della settimana che ti suggerisco è l'anguria come frutto oltre a cos'altro ti sentirai di mangiare e i fagiolini per le tue varie pietanze.
Piatto della settimana: Pasta al pesto con patate e fagiolini.
Frutto magico: Anguria e frutti di bosco.
“Il vero cocomero meridionale è un dono del Signore, e non va confuso con le cose comuni della terra. È eccelso fra i piaceri di questo mondo, re, per grazia di Dio, di tutti i frutti della terra. Quando lo si assaggia, si sa qual è il cibo degli angeli. Quello di Eva non era un cocomero meridionale: lo sappiamo, perché lei si pentì.” Mark Twain
Forse non tutti sanno che...?

Dolce e dal colore brillante, super dissetante e clamorosamente ipocalorico, è anche facile da reperire: il cocomero – chiamato comunemente anguria nell’Italia settentrionale, mellone o melone d’acqua in quella centrale e meridionale, popone in Toscana, pateca in Liguria e zipangulu in Calabria – è uno dei frutti superstar della stagione calda. Vero e proprio frutto-simbolo dell’estate – di cui è ASSOLUTAMENTE VIETATO buttare via i semi! – può essere in sè lo snack e il dessert più goloso e rinfrescante della stagione (di tanto in tanto, per variare, possiamo anche trasformarlo in gelato, granita o più propriamente gelo d’anguria). L’anguria è il frutto con la più alta percentuale di acqua in assoluto: ben 95% della polpa è composta da acqua, il resto sono zuccheri naturali. Il conto calorico – 15 kcal/100 g – le garantisce un posto in qualunque dieta, da quelle dimagranti più severe – grazie al basso contenuto calorico, appunto, ma anche al suo effetto saziante – e a quelle ipoglicemiche, perché molto povera di zuccheri (meno di 4 g/100 g contro gli 11 dell’uva, per esempio), a quelle per chi fa sport (aiuta a reintegrare i liquidi persi con il sudore). Fornisce un buon apporto di vitamina A e, proprietà da non sottovalutare, deve l’allegro colore rosso vivo al licopene, antiossidante con azione anti-age contenuto anche nel pomodoro…

In collaborazione con le fonti web
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