Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Ariete – Settimana dal 03 al 09 febbraio

Fortunati dal 21 marzo al 20 aprile

Ingrediente speciale: Farina di mais.
Verdura Porta Fortuna: Carote.
Lo Chef consiglia: Qualcosa di inaspettato ruberà la tua attenzione. Sarà come aprire un menù al ristorante e scorgere tra i piatti quello che desideravi. Non è, però, questione di scatola dei desideri, quanto più di caleidoscopio del cibo, l'estetica che diviene magia e meraviglia. Non per forza trattasi di piatto preferito. Il bello è che per ogni Ariete potrà essere diverso l'influsso ma producendo lo stesso sentimento. L'immagine della settimana alimentare è quella di un cibo che dà vita a un altro tipo di cibo. Una ruota che girando mescola gli ingredienti in un quadro di colori, sapori fotografati e ti fa venire l'appetito. L'appetito vien mangiando!
Piatto della settimana: Scaloppine al kiwi (cubetti) con carote al prezzemolo e fettine di polenta dorata.
Frutto magico: Melograno. Kiwi.
“Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.” Virginia Woolf
Forse non tutti sanno che...?

Prendi i superfood più amati: la frutta secca e i semi oleosi. Unisci la tecnica più trendy del momento: la fermentazione. E aggiungi la genuinità di ingredienti biologici e 100% vegetali e l’assenza di ogni additivo. Cosa ottieni? La “ricetta” dei Fermentini, i “simil-formaggi” vegani che dall’Italia sono partiti alla conquista del mondo. Premiati a Londra come “best natural ingredient of the year” e inseriti in Germania tra i 20 prodotti biologici più innovativi, i Fermentini sono nati dalla creatività della chef vegano-crudista milanese Daniela Cicioni e dall’esperienza dell’azienda romagnola Euro Company, che li ha messi in produzione con una tecnologia innovativa messa a punto dall’università di Bologna grazie a un progetto di ricerca co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Risultato? Sorprendente. Con la stessa consistenza, compatta ma morbida, dei comuni formaggi e le stesse occasioni di uso. Ma con un gusto spiccato, dove l’acidità data dalla fermentazione è bilanciata dalla dolcezza della frutta secca. Un modo nuovo, gustoso e comodo per consumare la frutta secca. E una risposta tutta italiana alla crescente richiesta di alimenti semplici, naturali, healthy e completamente vegetali.

In collaborazione con le fonti web
@