Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Acquario – Settimana dal 12 al 18 agosto

Fortunati dal 21 gennaio al 19 febbraio

Ingrediente speciale: Origano
Verdura Porta Fortuna: Ceci e farina di ceci
Lo Chef consiglia: Sai trasformare abilmente ogni attività in palestra d’apprendimento. Ti troverai a sudare e faticare ma le soddisfazioni non ti daranno di che recriminare. Il tuo ingrediente della settimana sono i ceci e in particolare la farina di ceci con la quale potrai divertirti e imparare a ricavarne delle splendide crespelle da utilizzare come pasta per fare ottimi primi. Una bottiglia di Ribolla gialla è una di Isonzo per lanciare una degustazione come si deve.
Piatto della settimana: Crespelle di farina di ceci a cannelloni con mozzarella, pomodoro e foglie di origano
Frutto magico: Anguria. Macedonia di anguria alcolica
“Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. L'antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.” Buon Ferragosto
Forse non tutti sanno che...?

La noce di cocco è il frutto della palma da cocco, diffusissima in tutti i Paesi tropicali. Si presenta come una grossa drupa di forma ovoidale, costituita da un involucro esterno, verde e liscio, e da uno più interno completamente ricoperto da filamenti di colore marrone scuro. Dentro questo guscio è presente un liquido biancastro che, di pari passo con la maturazione del frutto, si trasforma in una polpa dolce e bianchissima.

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