Un progetto di Fabio Mendolicchio (Chef Mendo) in collaborazione con sale e pepe logo

Acquario – Settimana dal 10 al 16 maggio

Fortunati dal 21 gennaio al 19 febbraio

Ingrediente speciale: Cara d'agnello o tomini da grigliare o cuocere al forno.
Verdura Porta Fortuna: Asparagi e pomodori.
Lo Chef consiglia: Una corsa ad ostacoli questa settimana che ti renderà più forte e particolarmente affamato. Gastronomicamente parlando vale lo stesso principio, ci sono e ci saranno cibi che non risponderanno alle tue esigenze, ai tuoi desideri e nemmeno alle tue aspettative ma saranno il trait d'union verso altri gusti inesplorati o semplicemente di contrasto con ciò che veramente desideri. Sarà banale ma il dolce esiste perché esiste l'amaro, e sono i due contrasti a farti apprezzare più uno o l'altro, diversamente sarebbe noioso tutto, anche qualsiasi gusto. L'ingrediente della settimana sono gli asparagi ottimi con carne d'agnello, oppure con toma di montagna o anche cotti e gratinati al forno.
Piatto della settimana: Arrosticini d'agnello con punte d'asparagi alla griglia.
Frutto magico: Fragole e crostata di fragole.
“Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio.” Andy Warhol
Forse non tutti sanno che...?

Le puntarelle sono i germogli di una particolare varietà di cicoria catalogna che si presenta come un cespo di foglie di un bel verde intenso e di forma allungata, con la costa bianca e la parte verde seghettata. All’interno del cespo si trovano i talli, delle cimette simili per aspetto ad asparagi bianchi. Questi talli, che sono i germogli della cicoria che sta per spigare, cioè prepararsi a produrre fiori e semi, sono quelli da cui si ricavano le puntarelle. I talli hanno un caratteristico e gradevole gusto lievemente amarognolo, sono tenere e croccanti e in cucina sono consumate sia crude che cotte. È difficile dare un’origine a questo ortaggio, talmente antico da essere citato in uno scritto del 1550 a.C., anche Plinio ne parla perché conosciuto nell’antico Egitto. Addirittura Galeno, famoso medico dell’Antica Grecia, consigliava questa verdura adatta alle malattie del fegato.
In Italia, la coltivazione e il consumo di questa varietà di cicoria sono state per tanto tempo confinati in Puglia, in Campania e in particolare nel Lazio dove i romani chiamano i croccanti germogli della catalogna “puntarelle” e dove questa verdura diviene un piatto tipico molto apprezzato e diffuso in tutta la regione.
Le “puntarelle” sono oggi presenti sui banchi dei mercati e dei supermercati di tutta Italia e sono apprezzate in cucina non soltanto per il loro particolare sapore, ma anche per le loro qualità benefiche.

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